Ricostruzione diretta in composito

la Conservativa in Odontoiatria è la pratica odontoiatrica in cui tutti i trattamenti tendono alla “conservazione” dell’elemento dentario, cioè nel caso di patologia destruente di un elemento dentario, volgarmente denominata “carie”, il professionista ripristina tutte le funzioni strutturali e masticatorie dell’elemento in questione.

La carie può riguardare sia strati superficiali dei denti in cui solo lo smalto – struttura superficiale dei denti con alti contenuti di mineralizzazione e di conseguenza più dura e meno penetrabile da parte dei batteri –o strati più profondi in cui viene anche attaccata la dentina – struttura profonda dei denti la cui quantità di materiale organico e acqua aumenta in percentuale rispetto allo smalto diventando facilmente attaccabile dai batteri  -  con il rischio di trattamenti irreversibili  come l’endodonzia o “devitalizzazione “ dell’elemento.

I materiale da ricostruzione per gli elementi  dentari danneggiati  sono principalmente di due grandi famiglie: amalgame e materiali resinosi.

Le amalgame, unione di Sali d’argento e mercurio, per la loro lieve tossicità ed insufficiente estetica hanno ormai poca diffusione ed utilizzo in odontoiatria.

I materiale resinosi possono essere resine composite , compomeri , copolimeri ,silicati.

Nel nostro studio l’utlizzo di resine composite nano-riempite ad elevate prestazioni funzionali ed estetiche  ,attraverso l’utilizzo di raffinate tecniche di lavorazione e modellazione,  porta giornalmente al ripristino funzionale ed estetico degli elementi salvandone l’integrità e permanenza nel tempo dell’elemento trattato.

Trattamenti intercettivi nei giovani pazienti hanno sempre maggiore diffusione con ottimi risultati nel tempo e con abbattimento dell’incidenza della carie stimata tra il 45 e il 70%, questi trattamenti denominati  “SIGILLATURE “ si effettuano andando a chiudere i solchi dei denti molari e premolari con specifiche resine composite in modo da ridurre la capicità infiltrativa batterica sulla superficie dentale.

E’ nostra abitudine la pratica d’isolamento del campo operatorio che viene effettuato tramite la diga di gomma, uno strumento indispensabile, soprattutto se si utilizzano tecniche adesive che tollerano ben poco la presenza della saliva.La diga è un sottile foglio di gomma sul quale vengono fatti dei fori, attraverso i quali vengono fatti passare i denti da trattare; il foglio viene stabilizzato da uno o più uncini ed eventualmente da legature con del filo interdentale. Al di fuori del cavo orale, la diga è sostenuta da un arco metallico che la tiene tesa.